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Intervista Formigoni


formigoni2Intervista a Roberto Formigoni Presidente della Regione Lombardia
Ottobre 2010
a cura di Maria Alessandra Molza

LA PRESENZA A SHANGHAI È UNA TAPPA DECISIVA DI AVVICINAMENTO A MILANO EXPO 2015

Presidente Formigoni, la sua presenza all'EXPO di Shanghai è un segnale per ribadire l'amicizia che lega la Regione più industrializzata d'Italia alla Cina?

"Certamente. L'Expo di Shanghai è un grande evento e la presenza della Lombardia alla manifestazione è stata sancita nel 2009 con la firma di un Protocollo d'intesa con il Commissario generale del Governo per l'Expo di Shanghai 2010, Beniamino Quintieri.

 

La scelta del periodo di presenza della Lombardia a Shanghai non è stata casuale. Le ultime due settimane della manifestazione ne rappresentano il culmine: sono in programma le cerimonie che sanciranno il passaggio ufficiale di testimone tra le due esposizioni universali. La presenza a Shanghai è una decisiva tappa di avvicinamento a Expo 2015 e sarà un'occasione importante in cui faremo conoscere al mondo intero il nostro modo di concepire e realizzare l'esposizione universale".

Quali, a suo parere, sono gli ambiti commerciali nei quali la Lombardia può far breccia nel mercato cinese?

"I nostri imprenditori danno un contributo molto importante alle aziende cinesi soprattutto con la condivisione, attraverso il rafforzamento di sinergie e partnership, del peculiare know how necessario per la specializzazione delle produzioni di maggior qualità, in particolare nei settori della moda e del design che si rivolgono ad una fascia di mercato medio - alta. Vogliamo continuare a far crescere la trama di relazioni reciproche: penso alle opportunità per le nostre imprese, che ancora molto possono fare per promuovere le nostre eccellenze nel mercato cinese, specie in quei settori che rendono l'Italia così speciale nel mondo".

Immagino che Lei sia stato in Cina molte volte negli anni, che cosa l'ha colpita di questa recente epocale trasformazione? Come è cambiato questo immenso Paese, ora meno lontano dall'Europa?

"Le relazioni tra Cina e Regione Lombardia negli ultimi anni sono andate intensificandosi, dopo la missione istituzionale che ho personalmente guidato nel 2002. In quell'occasione abbiamo visitato un elevato numero di città, tra le quali Pechino, Hong Kong, Shanghai, Tianjin e Canton, accompagnati dai rappresentati di ben 53 imprese lombarde. A quella missione hanno fatto seguito quelle dell'Assessorato all'Artigianato e Servizi nel settembre 2006 e quella dell'Assessorato alla Famiglia nel 2008 in concomitanza con le paralimpiadi, è stato inaugurato il centro per disabili "Hai Qiao Center", risultato del progetto pilota sul tema welfare, in cui si applica il modello lombardo per la gestione di strutture per disabili".

Tornando all'Esposizione Universale di Shanghai, il padiglione dedicato all'Italia e, quindi anche quello della Regione Lombardia, dopo quello della Cina, è stato uno dei più visitati, un modo di promuovere i "tesori" italiani nella più ampia accezione del termine e, sicuramente, un trampolino di lancio in vista dell'EXPO 2015 a Milano, che, dopo un inizio difficile e un certo ritardo, sembra stia decollando: a che punto siamo attualmente ? Cosa lezione dobbiamo trarre dall'EXPO di Shangai?

"Stiamo lavorando intensamente con il governo, la città di Milano e la società Expo per preparare nel modo più adeguato questo evento. Inoltre, stiamo proseguendo a ritmi molto serrati nella realizzazione di tutte le politiche e egli interventi che sono connessi all'Expo: mi riferisco in particolare alle infrastrutture di collegamento e connessione al sito espositivo. L'Expo costituisce davvero un grande sogno per il futuro. Non dobbiamo tradire questa aspirazione, realizzando uno straordinario evento di popolo che manifesti il volto più bello di Milano e della Lombardia, proprio come si sta facendo a Shanghai, dando spazio alla creatività e alla capacità di prefigurare scenari per il futuro".

Concludendo: quale messaggio vuole lasciare ai visitatori di Shangai, molti dei quali saranno fra cinque anni a Milano e, quindi, con l'opportunità di visitare e conoscere l'intero bacino territoriale? Quali sono i consigli per ottimizzare il tempo e non perdere le eccellenze della Regione Lombardia?

"Siamo pronti a raccogliere il testimone. L'Expo 2015 "Nutrire il pianeta, energia per la vita" ci lancia una serie di grandi sfide. Innanzitutto sono convinto che debba servire per accrescere la coscienza pubblica che i problemi legati al cibo ed all'alimentazione hanno una portata globale e vanno affrontati, oltre che con aiuti e politiche di sostegno da parte dei governi, anche mediante gli strumenti della cooperazione e della solidarietà. Accanto a questo voglio sottolineare come l'Expo porta con sé l'ambizione di dimostrare che è possibile per l'intera umanità uno sviluppo sostenibile e compatibile con l'ambiente, nel quale la scienza e le tecnologie siano al servizio delle popolazioni, specie nell'ambito alimentare e sanitario ma anche per quanto riguarda energia, infrastrutture, mobilità".

Intervista pubblicata sul numero 4 della Rivista Multimediale Le Mappe dei Tesori d' Italia

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