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Luoghi Religiosi


Santuario di S. Michele Arcangelo



In cima al corso principale sorge il complesso monumentale del santuario: davanti alla basilica un colonnato e, sulla destra, l'imponente campanile ottagonale costruito nel 1274, per ordine di Carlo I d'Angiò, dai protomagistri Giordano e Maraldo e modellato secondo lo schema e le proporzioni delle torri di Castel del Monte. Dall' atrio superiore, due arcate ogivali conducono ai portali: quello di destra, opera, nel 1395, di Simeone da Monte Sant' Angelo, si presenta con capitelli, architravi e cornici riccamente scolpiti; l'altro è una imitazione realizzata nel 1865. Da essi prende avvio la scalinata suddivisa in sei pianerottoli e cinque rampe che, con uno sviluppo tortuoso, giunge sino alla porta del toro ( secolo XVII) e, quindi, allo splendido arco romanico voluto dal Guiscardo e sormontato dalla iscrizione riproducente le parole di San Michele a Lorenzo Maiorano, vescovo di Siponto. I battenti di bronzo, dono di Pantaleone m, nobile cittadino di Amalfi, furono fusi a Costantinopoli nel 1076 e sono suddivisi in 24 pannelli ageminati in argento con episodi angelici tratti dal Vecchio e Nuovo Testamento: costituiscono l'ingresso della chiesa, formata, nella parte anteriore, da una struttura architettonica di stile gotico con volta a crociera sorretta da costoloni a tre campate, e, in quella posteriore, dalla grotta vera e propria. A sinistra della navata, il seicentesco coro del Capitolo, dagli stalli in noce finemente intagliati, e la cappella delle reliquie, dove si venera il pezzetto di legno della Santa Croce appartenuto a Federico II; in fondo, addossato alla parete rocciosa, l'altare del 1600 di San Francesco d'Assisi, giunto qui in pellegrinaggio nel 1216.

Sul versante opposto si apre il sacro speco, che dalla bocca arcuata lascia intravedere l'altare dell'Arcangelo, dove troneggia, protetta da una teca d'argento e cristallo, la statua di San Michele in marmo bianco di Carrara, opera di Andrea Contucci detto il Sansovino. Ai due lati, la nicchia di San Sebastiano del 1400 e la cattedra episcopale del XII secolo e, di fronte, l'altare a baldacchino della Madonna del Suffragio.


Alle spalle, il "pozzetto", da cui i visitatori attingevano l'acqua da bere per devozione e, lungo la parete, una serie di testimonianze artistiche e religiose: il piccolo San Michele guerriero in pietra locale del 1400, la Trinità ( XI secolo ), la statua a tutto tondo della Vergine delle Grazie ( XII-XIII secolo), il San Matteo ( XIII secolo ), la cava delle pietre votive, che forniva i frammenti di roccia richiesti dai fedeli.


Nella cripta è ordinato il Museo Archeologico, dove trovano posto, insieme a numerose altre opere, i resti (aquila e leggio) dell'ambone scolpito, nel 1041, da Acceptus arcidiacono della basilica, il quale elaborò gli elementi ed i motivi fondamentali dell' arte romanica pugliese.


A visitare il luogo, seguendo i percorsi degli antichi trattmi, sono giunti in passato milioni di pellegrini da tutto il mondo, percorrendo, a volte, gli ultimi tratti sulle ginocchia oppure segnando la croce a terra con la lingua e, spesso, abbattendosi al suolo in deliquio o stremati da voti massacranti. Ancora oggi, rotto maggio ed il ventinove settembre, continuano ad arrivare le pie "compagnie"; se, tuttavia, ora una comoda strada si arrampica sino ai 796 metri della città di San Michele, una volta sangue e sudore ne hanno impregnato le impervie rampe. I devoti, seguendo uno stendardo con l'immagine del santo, arrivavano davanti al "locus terribilis", quindi scendevano gli 86 gradini, fra rosari e suppliche, punteggiando con i ceri la cupa ed opprimente caverna. Poi, mentre risalivano alla luce, secondo un'abitudine ancora viva, tracciavano sui muri il segno del proprio passaggio, cosicché, accanto a nomi recenti, se ne leggono pure di remotissimi e di ogni nazionalità: frano chi, Ansiberto, Budo; Eudo; anglosassoni, Eadrihd, Herebrecht, Wigfus; longobardi, Arechi, Ildirissi, Cunualdo, Varnedruda; greco - latini, Leo, Lupus, Domenicus, Paschalis...



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Scheda Info  

Schede informative: ItaliaMappe.it

Contatti

Indirizzo: Monte S. Angelo Monte Sant' Angelo  71037  (FG)
Tel. 0881 766111


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